Da mercoledì 15 settembre, per la prima volta, anche a Giaveno sarebbero dovute entrare in vigore le misure antismog varate dalla Regione per tutti i comuni con più di diecimila abitanti (coinvolta anche la vicina Avigliana).

Il condizionale è d’obbligo perché, nell’ultimo giorno utile per firmare l’ordinanza che recepisce i dettami regionali, ossia ieri, il sindaco Carlo Giacone ha deciso di non farlo.

Non sono assolutamente d’accordo con queste misure e lo abbiamo anche scritto all’assessore Marnati – è la sua posizione -. Non è il principio in sé, perché è chiaro che siamo tutti contro l’inquinamento e che ci piace respirare aria buona, ma non si può paragonare Giaveno ai comuni della cintura quanto la nostra cittadina ha sì una popolazione superiore ai 10mila abitanti, ma sparsi in un territorio molto vasto, e quindi con una densità bassa. Siamo immersi nel verde, circondati da boschi, e anche volendo i nostri concittadini avrebbero difficoltà ad usare mezzi pubblici che non ci sono. Tutto questo forse in Regione non è stato preso in considerazione”.

Articolo completo su La Valsusa del 16 settembre.

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