Sono tornati lo scorso 26 aprile, dopo due settimane trascorse in Senegal, gli otto ragazzi valsusini che, ormai da tempo, hanno stabilito una collaborazione fissa con un istituto di Mbour, cittadina a un paio di ore di auto dalla capitale Dakar. La struttura in questione si occupa di accogliere i cosiddetti “talibè”, ragazzi le cui famiglie, economicamente allo stremo, non saprebbero come prendersene cura altrimenti. Federica Bruno, Beatrice Blandino, Alessandra, Romina e Caterina Borello di Chiusa San Michele, Dario Rubella, Silvia e Pietro Folco di Villar Focchiardo, nei mesi scorsi, hanno dato vita a una vera e propria gara di solidarietà che si è svolta fra le Valli Susa e Sangone (prezioso è stato anche l’aiuto dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno) e che ha permesso agli otto ragazzi di raccogliere ben 850 chilogrammi di aiuti: farmaci generici, vestiti, materiale didattico, giocattoli e altri generi di prima necessità. Articolo completo su La Valsusa del 10 maggio.

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