Non sarà certo impiccato con una corda d’oro come nella celebre canzone di De André  ma si beccherà comunque una multa salata di 2000 euro il responsabile dell’abbattimento illegale di un cervo avvenuto alla fine di novembre.

Mercoledì 27 novembre  il servizio di vigilanza dei guarda parco delle Aree Protette delle Alpi Cozie
è intervenuto nel Comune di Oulx, in prossimità del confine del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, in un’area dellafrazione Gad, prossima a strade, vicoli e attività produttive. Qui veniva constatata l’uccisione illegale, con unacarabina, diun piccolo di cervo.

In questo periodo, l’attività venatoria del cervo è consentita nell’ambito della caccia di selezione, nei soli giorni di lunedì, giovedì, sabato e domenica. Il mercoledì è aperta la sola caccia al cinghiale.
Il presidio del territorio da parte dei guarda parco e la sinergia con i guardia caccia del Comprensorio Alpino e della Città Metropolitana di Torino hanno permesso di individuare e sanzionare il responsabile al quale verrà applicato quanto previsto dalla legge regionale di “Tutela della fauna e gestionefaunistico– venatoria” (art. 24 L.R. 5/2018, con una sanzione di 2mila euro).

Senza il tempestivo intervento delle guardie e la collaborazione tra enti e cittadini l’animale
abbattuto sarebbe stato portato via illegalmente oppure abbandonato.

Le tracce dell’accaduto sul terreno si sarebbero presto dissolte con la pioggia caduta e il cervo, consumato da volpi, cinghiali, corvi o lupi, catalogato come ennesima “predazione da lupo” vicino alle case.

Sul territorio è rimasta ferita anche una femmina adulta di cervo, non più recuperata, nonostante la ricerca effettuata con l’ausilio del cane da traccia.

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