Il mondo della pallavolo piemontese piange una delle sue protagonisti indiscusse. Troppo presto se ne è andata, a soli 38 anni, Tullia Strazzeri, sconfitta da una tremenda malattia.

Si spegne così il suo sorriso contagioso, la sua irrefrenabile voglia di fare festa e di stare in compagnia. Resta il ricordo di una grande guerriera sul parquet e nella vita.

Anche contro la malattia Tullia ha lottato sino in fondo, cercando colpi forti e colpi d’astuzia. Ha portato il male sino ad un incredibile tie break, ma poi ha dovuto cedere.

Una giornata triste per il mondo del volley. Vogliamo però ricordare anche i bei momenti di questa schiacciatrice indomabile. La ricordiamo nei due anni che ha giocato a Giaveno alla Cuatto, prima in serie C e poi nell’avventura della B2.

Stiamo parlando dei campionati 2006-2007 e 2007-2008. Gli anni in cui la Cuatto stava gettando le basi per quella scalata che l’ha portata sino alla serie A1. Ma gli anni di Tullia erano quelli di una squadra che annoverava anche le sue socie del beach volley come Luisa Dominici, Titti Melò.

Poi di lì Tullia fu protagonista nel canavese prima al Calton Volley e, soprattutto al Canavese Volley, squadra con la quale conquistò anche la promozione in Serie B2 nel 2012-13.

Un ultimo ricordo lo lasciamo a Daniele Ferlanda che nel periodo giavenese era il presidente della Cuatto: “Una notizia che mi ha gettato nella disperazione, come per tutto il mondo del volley. Non ci sono parole per commentare una morte a 38 anni. Resta un profondo dolore. Ne conservo e ne conserviamo tutti il ricordo di una ragazza solare, che sapeva fare gruppo e con cui era bello stare in compagnia”.

Ciao Tullia.

Luca Giai

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