La Giunta regionale ha approvato il primo marzo una delibera che adotta misure urgenti e temporanee che coinvolgono la mobilità, il riscaldamento e l’agricoltura.

Anche Avigliana dovrà applicare per la prima volta questi nuovi provvedimenti che riguardano le limitazioni del traffico veicolare, i divieti di bruciare materiali vegetali e qualsiasi combustione all’aperto, le distribuzioni di fertilizzanti, lo spandimento di letame nei campi, i combustibili e i generatori di calore per il riscaldamento domestico.

Tuttavia, la normativa applicata a tutto il territorio regionale varia in base alle zone e al numero degli abitanti.

Le misure temporanee adottate – spiega Fiorenza Arisio, assessora all’Ambiente – sono legate a situazioni di inquinamento, individuate in base alla gravità dai colori del “semaforo” verde, arancione o rosso. Ovviamente cercheremo di dare avviso tempestivo della variazione delle situazioni sui vari canali di comunicazione, ma la fonte di riferimento resta sempre il sito dell’Arpa Piemonte. Non dimentichiamoci che tutto questo avviene per evitare sanzioni da parte dell’Unione europea, ma anche per poter accedere ai fondi della programmazione europea, che non saranno erogati se permane lo stato di infrazione sulla qualità dell’aria”.

Servizio su La Valsusa dell’11 marzo.

E.M.

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