Dalle prime ore di oggi, martedì 11 maggio, nella provincia di Torino, oltre 80 carabinieri del Comando Provinciale stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip del capoluogo piemontese su richiesta del Gruppo criminalità organizzata comune e sicurezza urbana della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 10 persone, ritenute responsabili di concorso in estorsione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Susa tra giugno e novembre 2020, ha consentito di individuare tre distinte piazze di spaccio di hashish e marijuana nella bassa Val di Susa, in particolare nei comuni di Borgone, Sant’Antonino e Rivoli.

Lo stupefacente veniva approvvigionato da fornitori residenti a Torino. È stata fatta luce anche sui metodi messi in atto da alcuni componenti del gruppo criminale per estorcere denaro a vari acquirenti morosi.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati già arrestati in flagranza 5 pusher e sequestrati complessivamente 11 chili di hashish e 3 chili di marjuana.

© Riproduzione riservata