Il Poliambulatorio di Condove in piazza Vittorio Veneto 10 non chiude e, da lunedì 15 giugno, riprende a effettuare il servizio dei prelievi.

A dare la notizia, attesa da molti cittadini della bassa valle di Susa, è il sindaco Jacopo Suppo in un comunicato firmato insieme al direttore del distretto Valsusa – Valsangone dell’Asl, dottor Mauro Occhi.

In questa prima fase le modalità di accesso al servizio saranno leggermente diverse rispetto al passato.

Nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, gli utenti in possesso della preiscrizione dematerializzata di esami ematici (fatta eccezione per le Tao, donne in gravidanza e minori di 14 anni), prima di recarsi a effettuare il prelievo, dovranno preventivamente prenotare l’accesso allo Sportello Cup.

A tal fine è stata predisposta un’apposita agenda dedicata aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 9.30, in cui verranno inseriti un totale massimo di 30 utenti,

La prenotazione potrà essere effettuata con le seguenti modalità:

1. Contattando il Cup ai numeri telefonici 011 9760860 e/o 011/9760861, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 13.15 alle 15;

2. inviando una mail a cup.condove@aslto3,piemonte.it specificando nome e cognome e oggetto della richiesta (prelievo ematico);

L’accettazione verrà comunque effettuata in loco allo Sportello prima di effettuare il prelievo.

“Si tratta – affermano Suppo e Occhi – di un primo passo, importante e atteso, sulla strada che porterà il poliambulatorio di Condove a una ripresa complessiva della sua operatività. In queste settimane abbiamo lavorato a stretto contatto, coinvolgendo anche i medici di base, per arrivare a questo risultato in tempi rapidi, riportando così a Condove un servizio di prossimità“.

Intanto i numeri del contagio registrano un netto miglioramento. “Ma siamo ancora in fase emergenziale – precisano Suppo e Occhi – e per questa ragione i servizi di prossimità sarà effettuata in maniera graduale, tenendo conto delle esigenze del territorio e del personale sanitario. Ma non mancheremo di tenere aggiornata la popolazione sugli sviluppi futuri e sulle graduali riaperture degli altri servizi”

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