Un ricco calendario di eventi farà scoprire, domenica 14 aprile, abbazie, chiese e pievi romaniche in tutto il territorio piemontese, dieci in Valle di Susa.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte, è stata presentata venerdì 29 marzo a Torino da Alessandra Fassio, vicaria della direzione Comunicazione Istituzionale della Giunta Regionale, dall’assessore alla Cultura Antonella Parigi, da Valentina Barberis del Polo Museale e da don Gianluca Popolla, incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici.

L’evento ha coinvolto i soggetti interessati a promuovere le chiese romaniche e le aree limitrofe per sviluppare una proposta unica di valorizzazione turistica con al centro i beni architettonici, la cultura, l’outdoor, il turismo religioso, l’enogastronomia.

Dagli interventi dei relatori è emersa l’importanza del “fare rete” e di lavorare in squadra per creare un momento di visibilità per un patrimonio identitario dislocato in oltre 80 comuni.

Nell’anno nazionale del turismo lento, don Popolla ha citato una dichiarazione di Papa Francesco a questo proposito: “Se visito una città, è importante che non solo ne conosca i monumenti, ma anche che mi renda conto di quale storia ha dietro di sé, di come i suoi cittadini vivono, di quali sfide cercano di affrontare. Se salgo su una montagna, oltre a mantenermi nei limiti che la natura mi impone, dovrò rispettarla ammirandone la bellezza e tutelandone l’ambiente, creando così come un legame con gli elementi naturali fatto di conoscenza, riconoscenza e valorizzazione”.

L’elenco dei siti valsusini da visitare è su La Valsusa del 4 aprile.

Sara Ghiotto

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