Esiste probabilmente un unico lepidottero del quale la fase larvale è nettamente più conosciuta della fase adulta alata: la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa).
Se infatti la breve fase di maturità consiste in un’anonima farfallina a quattro ali grigio-biancastre a bande scure non più larga di 5 cm, quella larvale è sicuramente la predominante, più conosciuta e quantomeno famigerata.
La processionaria del pino vive in prevalenza sui pini silvestri (Pinus sylvestris) e sui pini neri (Pinus nigra), localizzati in particolare nelle aree interne alpine più aride a quote medie, ma anche nei parchi cittadini se usati come alberi ornamentali o in aree ad elevata erosione o a rischio incendi se utilizzati per la stabilità o il recupero dei versanti (zona di Casellette e Villar Dora).
Servizio su La Valsusa del 9 aprile.
Erik Vair















