Il consiglio comunale dello scorso mercoledì 20 maggio è stato il primo in diretta web nella storia di Villar Dora.

Il sindaco Savino Moscia ha aperto l’assemblea con le comunicazioni istituzionali, informando che la pandemia non ha consentito lo svolgimento della festa degli alberi con la partecipazione delle scuole, anche se la piantumazione è avvenuta lo stesso.

Per il momento, sempre a causa della pandemia, non hanno potuto concretizzarsi né il percorso alla scoperta dei piloni di Villar Dora (in collaborazione con la Polisportiva), né la consulta delle associazioni e la consulta dei giovani.

Il sindaco ha poi comunicato che finora circa 50 persone hanno beneficiato dei buoni spesa per i cittadini in situazioni di difficoltà.

È stato confermato che il comune metterà a disposizione, tramite i negozi del paese, 4000 mascherine lavabili al prezzo di produzione di 85 centesimi, il cui ricavato sarà conferito in un fondo di solidarietà.

Con l’adesione da parte di alcuni proprietari di terreni inutilizzati, è in fase di avvio l’iniziativa degli orti sociali, che saranno dati un uso gratuito a cittadini in situazioni di necessità.

Per quanto concerne le imposte, il sindaco ha comunicato che vi sarà l’unificazione dell’IMU con la TASI, e che l’aliquota per abitazione principale è fissata allo 0,5%.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 28 maggio

Lorenzo Rossetti

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