Sarà un Primo Maggio più incerto che mai per i lavoratori della Primotecs di Avigliana, azienda attiva nella produzione di componenti per il settore automotive.
Dopo la batosta di gennaio, quando la proprietà – la multinazionale controllata dal fondo d’investimento tedesco Mutares – aveva annunciato l’intenzione di chiudere lo stabilimento, mettendo a rischio 158 posti di lavoro, è arrivato nei giorni scorsi un nuovo colpo.
La cassa integrazione per area di crisi complessa, stabilita a febbraio al Ministero del Lavoro e inizialmente prevista fino al 31 dicembre, sarà infatti garantita solo fino al 30 giugno.
Ampio servizio su La Valsusa del 30 aprile.
















