Parchi da gustare è pronto a partire per la sua quarta edizione nel 2019.

Un progetto di valorizzazione territoriale dedicato alle eccellenze e a chi le sa trasformare in piatti squisiti.

Mercoledì 12 dicembre il progetto “Parchi da gustare”, promosso dal Settore Aree Naturali Protette della Regione Piemonte, è stato presentato al mattino a Salbertrand presso la sede del Parco del Gran Bosco e al pomeriggio a Pragelato.

Due incontri che hanno visto una buona partecipazione di addetti ai lavori, in primis ristoratori, gestori di rifugi e produttori, ma anche di amministratori pubblici, segno che tutte le forze in campo sono sensibili a questa azione di promozione.

In questi ultimi tre anni hanno aderito al progetto 21 parchi piemontesi ed oltre cento ristoranti. Di qui si riparte con la nuova campagna di comunicazione e con la nuova guida che sarà pronta per la prossima primavera in vista del via della stagione escursionistica nei parchi piemontesi.

Ma da quanto emerso in alta valle Susa, si punta ad estendere la stagione per abbracciare altre produzioni tipiche. E nel nuovo progetto 2019 il Parco Alpi Cozie vorrà nuovamente essere protagonista come conferma il suo presidente Stefano Daverio: “La terza edizione del progetto Parchi da Gustare – Il Menù del Parco ha registrato la partecipazione di 23 ristoratori e 46 produttori del territorio delle Aree Protette delle Alpi Cozie. Di qui ripartiamo per estendere il progetto perché siamo convinti che sia un ottimo veicolo di promozione per il nostro territorio ed auspichiamo che aumenti ancora il numero degli aderenti sia come produttori che come ristoratori”.

Luca Giai

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