Il 7 maggio ad Asiago è mancato, a 86 anni, il regista Ermanno Olmi, malato da tempo. Una vita piena di premi (Palma a Cannes, due Leoni veneziani di cui uno alla carriera nel 2008, infiniti Nastri e David, onorificenze e lauree, Pardo d’onore a Locarno), con un gran successo popolare come “L’albero degli zoccoli”, girato nella sua terra, in dialetto bergamasco sottotitolato. Era sabato 16 maggio 2009 quando Ermanno Olmi venne ad Almese per ritirare anche il Premio Calcagno. In quell’occasione, in un gremito auditorium Magnetto, dispensò, dall’alto della sua saggezza, consigli e massime di vita quotidiana. Un insegnamento per il pubblico in sala e per i molti studenti dei licei torinesi e valsusini invitati all’evento insieme ad alcuni universitari del Dams e dell’Accademia di Belle Arti. Ad introdurre l’incontro fu Graziella Ricci Calcagno, moglie dello scrittore, giornalista e poeta Giorgio, scomparso nel 2004. Articolo completo su La Valsusa del 10 maggio.

Anna Olivero

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