Un po’ fantascienza, un po’ utopia, un po’ grande  Storia e tanta, tanta fantasia. Così si potrebbe sintetizzare il libro intitolato “Poker d’assi” (Echos edizioni, 14 euro), un mix di racconti appartenenti a differenti generi letterari che in comune hanno soltanto la (relativa) brevità.

Il libro è stato scritto a otto mani da quattro assi, appunto, della cultura valsangonese: il sanganese Piero Iulita, fisico con il pallino per la Scienza e per la sua divulgazione, Piero Leonardi, ex docente di Lettere al Pascal di Giaveno, nonché apprezzato narratore, Claudio Rolando, biologo giavenese che, ultimamente, inanella un premio letterario dietro l’altro, e il tranese Sergio Vigna, reduce dal suo ultimo successo, intitolato “Damasco Rosso”.

Racconti slegati fra loro ma non scritti a casaccio: Iulita scrive con la competenza scientifica che lo caratterizza e, in qualche passaggio dei suoi scritti, prova a ipotizzare scenari futuri più o meno probabili ma comunque capaci di fare riflettere; Leonardi fa sfoggio della sua cultura, soprattutto in ambito storico e geografico; Rolando parte “in punta di piedi” e poi si rivela in grado di stringere il cuore del suo lettore, come ne “Il profumo del biancospino”, racconto compreso in questa antologia; Vigna, infine, ripropone il suo stile di scrittura delicato ed elegante, ma pure ironico, che lo ha fatto apprezzare anche al di fuori dei confini della Val Sangone.

Il libro, inoltre, ha una nobilissima finalità: gran parte del ricavato delle vendite andrà infatti a favore di Lvia, l’associazione che da anni opera in dieci Stati africani. Nello specifico, il denaro raccolto per Lvia sarà destinato a un progetto che porterà l’acqua a circa 500 persone nella regione Afar, in Etiopia. Molti libri sono stati anche venduti dai quattro autori in occasione delle polentate solidali che Lvia Sangano ha organizzato gli scorsi 26 e 27 ottobre.

Alberto Tessa

© Riproduzione riservata