Sportivi si nasce. E Piero Sibille, classe ’41, come diceva Totò, modestamente “lo nacque”.

Da sempre, infatti, questo infaticabile atleta, oggi un po’ frenato solamente dall’anagrafe, si è dato alla pratica sportiva.

Lui è infatti uno dei pionieri della corsa in montagna a livello locale, ma partiamo dall’inizio.

Dopo la scuola, avviamento commerciale, lavoro con l’impresa familiare, facendo il decoratore. Già da tempo, con l’aiuto del compianto professor Bava, insegnante di educazione fisica, avevo cominciato a correre in occasione dei giochi studenteschi regionali…
Ma è all’inizio degli anni sessanta che m’innamoro veramente dello sport, soprattutto praticando la corsa in montagna, e poi passando dalla regolarità alla velocità”.

Servizio su La Valsusa del 4 marzo.

Giorgio Brezzo

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