Nelle prime ore di oggi, giovedì 10 dicembre, è arrivata la terribile notizia della scomparsa di Paolo Rossi, straordinario campione del “Mundial” di Spagna ’82, sconfitto da un brutto male che lo aveva colpito qualche tempo fa. Marco Albano ricorda una sera di tanto tempo fa, quando “Pablito” venne ad Almese e fu accolto come un eroe.

Paolo Rossi era un ragazzo come noi” cantava Antonello Venditti in una celebre canzone.

Lo incontrai molti anni fa ad Almese ed ebbi proprio quell’impressione.

Era l’anno successivo al Mondiale del 1982, e nell’allora cinema Sada si tenne una serata con Paolo Rossi e il suo compagno di squadra Massimo Bonini, accompagnati da Perruquet, presidente dello Juventus Club, e da don Monti, assistente spirituale della squadra bianconera.

Una serata promossa dall’allora sindaco Pier Giorgio Zan e dall’assessore Luigi Lavagna.

Paolo Rossi, Pablito, all’epoca era popolarissimo per la vittoria del Mondiale in Spagna e per essere stato capocannoniere con 6 reti. Una vittoria che mette ancora i brividi adesso. L’Italia era reduce da brutte prestazioni calcistiche e capitò in un girone impossibile contro l’Argentina di Maradona e il Brasile di Falcao e Zico. Ma l’Italia, si sa, quando è in difficoltà sa dare il meglio di sé.

Quei tre gol di Pablito al Brasile sono diventati leggenda. In quella serata Paolo Rossi, e Bonini, seppero creare un clima familiare con il numeroso pubblico, rispondendo con grande disponibilità alle tante domande.

Don Monti parlò della fede religiosa di Paolo e del suo impegno sociale verso i bambini ammalati in un ospedale di Vicenza, sua città adottiva.

Ciao Pablito, grazie per le tante emozioni che ci hai regalato!

Marco Albano

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