Era il primo pomeriggio di lunedì 17 settembre 2001, quando Folco Quilici, grande documentarista, giornalista notissimo ed amante dell’avventura, si materializzò in città, nei pressi del Museo Diocesano di Arte Sacra. Era venuto alla corte di Adelaide perché stava girando un documentario sulle Alpi per la Rai e per conto del Club Alpino Italiano di Roma, un lavoro corposo che sarebbe durato almeno dieci anni tra riprese e montaggi, avendo girato in tutte le regioni del nord. Quilici era accompagnato da Bruno Delisi, responsabile cinematografico del Cai, da Riccardo Grassetti, direttore della fotografia, ed infine dall’operatore Andrea Sansoni. Articolo su La Valsusa di giovedì primo marzo.

G.B.

© Riproduzione riservata