Dal 18 aprile i 9 sabati della Consolata

La festa della Vergine Consolata, patrona di Torino, che ricorre il 20 giugno appare ancora lontana sul calendario e forse più ancora in questo tempo in cui le restrizioni per la pandemia hanno profondamente modificato abitudini, calendari, programmazione.

Ma all’interno delle chiese parrocchiali e dei santuari come quello della Consolata, pur con le celebrazioni a porte chiuse, resta forte e pulsante la preghiera che quotidianamente si eleva. E grazie alla rete internet anche il collegamento all’esterno, anche il filo rosso  che unisce fedeli laici e sacerdoti nel proseguire nel cammino di fede individuale e comunitario non si interrompe.

Così dal 18 aprile alle 10, anche in tempo di pandemia non viene meno una tradizione importante per il santuario, quella dei «Nove Sabati della Consolata». Una pratica voluta dal Beato Giuseppe Allamano fin dal 1899, per preparare nella preghiera settimanale la festa della Patrona.

«Pur nell’attuale impossibilità per quasi tutti a venire a pregare nel Santuario», spiega il rettore mons. Giacomo Martinacci, «penso che tale appuntamento possa trovare spazio nella preghiera dei torinesi anche attraverso quello che potranno seguire in diretta dal nostro sito internet, www.laconsolata.org, che in continuazione riprende e trasmette quanto avviene all’altare del Santuario».

Un appuntamento di preghiera che quest’anno risponde anche  all’esortazione di Papa Francesco che nello scorso mese di marzo, citando Nino Costa, aveva invitato i Piemontesi a pregare la Consolata.

Novena per il Beato Albert 

Preghiere e opere di carità, ricordando il Beato Federico Albert. In questi giorni di distanze e limitazioni, le famiglie lanzesi sono state raggiunte tramite mail, social e chat dalla voce della parrocchia di Lanzo e del comitato promotore del bicentenario della nascita del beato Federico Albert. Gli eventi pubblici previsti sono stati rinviati, ma si è voluto ugualmente in qualche modo prevedere una celebrazione nella data del 18 aprile, anniversario dell’ingresso di Federico Albert come parroco di Lanzo. Memori del testamento spirituale di Federico, che esortava prima di tutto alla preghiera, al comitato organizzatore è sembrato consono col periodo che si sta vivendo l’invito a una Novena in suo onore, con la richiesta della sua intercessione presso il Padre in questo tempo di pandemia. Molto spesso, infatti, l’Albert ricorreva a questa forma di preghiera per ottenere frutti materiali e spirituali per chi amava: la sua fede aveva il potere di far realizzare grandi cose, insieme alla sua fedeltà quotidiana al prossimo. Da sabato 18 a domenica 26 aprile, pertanto, la comunità dei credenti lanzesi e gli amici della famiglia albertina si uniranno spiritualmente in questa memoria del «Vicario», leggendo una breve preghiera divulgata via social e sul sito delle Suore Albertine (www.albertinedilanzo.org).

 

a cura de «La Voce e il Tempo»

settimanale diocesano di Torino

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