Salesiani di tutto il mondo in Capitolo a Valdocco

Si è aperto domenica 16 febbraio a Valdocco il 28° Capitolo generale dei Salesiani. Durerà 7
settimane (fino al 4 aprile) per dare una risposta alla domanda «Quali salesiani per i giovani di oggi?».

242 sono i Capitolari, in rappresentanza delle 7 Regioni nelle quali è divisa la Congregazione. Sono 66 le Nazioni alle quali appartengono nativamente i Capitolari, che per la loro missione sono presenti in oltre 130 Paesi.

Al primo Capitolo Generale che si svolse a Lanzo Torinese nel 1877, presieduto da Don Bosco,
parteciparono 23 persone. Oggi, arrivati al CG28, i Capitolari si sono più che decuplicati: 242 in totale tra partecipanti di Diritto come gli Ispettori e i Delegati eletti, e gli invitati permanenti come osservatori, Ispettori nominati, Delegati di Delegazione. Il 17 febbraio, sono iniziate le relazioni di presentazione dei Settori e delle Regioni da parte dei membri del Consiglio Generale (nell’ordine: Vicario, Formazione, Pastorale Giovanile, Comunicazione Sociale, Missioni, Famiglia Salesiana, Africa-Madagascar, Asia Sud; Asia Est-Oceania; America Cono Sud). Il 18 febbraio, verrà completato il programma delle relazioni (Interamerica, Europa Centro e Nord; Mediterranea), che si concluderà con la relazione del Rettor Maggiore sullo stato della Congregazione.

Trentanove eletti il Mercoledì delle Ceneri in cattedrale.

Il 26 febbraio, saranno presentati all’Arcivescovo, mons.Nosiglia, 39 catecumeni che per due anni, nelle loro comunità, hanno percorso un bel cammino di conversione, accogliendo l’annuncio del Vangelo e imparando a poco a poco a viverlo. Diventeranno Eletti e riceveranno i sacramenti
dell’iniziazione cristiana la notte di Pasqua.

«Chiediamo a tutta la diocesi durante la Quaresima», spiega don Andrea Fontana, responsabile del servizio diocesano per il Catecumenato, «come già prevede la liturgia, soprattutto di quest’anno A, di pregare per i catecumeni del presente e del passato, affinché rimangano fedeli a Cristo e s’inseriscano nelle nostre comunità con entusiasmo».

Premiati sabato al Sermig i vincitori del concorso Finestre di Speranza.

Con una fotografia scattata nel febbraio 2013 durante una missione in Etiopia con il Comitato di Collaborazione Medica la volontaria Laura Palmucci si è aggiudicata sabato 15 febbraio il primo premio della seconda edizione del concorso Finestre di speranza promosso dal Centro missionario diocesano torinese. La premiazione nel corso di una mattinata al Sermig in cui sono stati anche presentati la Quaresima di Fraternità (con sussidio e progetti) e il percorso di formazione per i giovani che in estate andranno in missione.

La foto vincitrice ritrae una mamma e i suoi due bimbi nell’ambulatorio di paglia e fango in un dispensario presso un villaggio di pastori nomadi. La mamma ha spiegato all’operatore le sue necessità e riceve un referto scritto (afferrato dal bimbo più piccolo…) e le medicine consigliate.

 

A cura de «La Voce e il Tempo»
Settimanale diocesano di Torino

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