La Caritas di Torino per l’Albania – La Caritas Diocesana di Torino è particolarmente vicina ai fratelli Albanesi colpiti dal terremoto anche perché negli anni scorsi, insieme a Caritas Italiana, ha contribuito ad un progetto di sviluppo di tutto il territorio balcanico, detto “Elba”. “Il terremoto”, sottolinea il direttore Pierluigi Dovis, “certo colpirà comunità e persone. Per questo e importante la preghiera fraterna. Al momento, come solito, Caritas Torino è disponibile a ricevere aiuti economici per cloro che sono stati colpiti dal terremoto che invierà attraverso i canali nazionali ed internazionali della Caritas”.  Elementi per eventuale donazione sul sito www.caritas.torino.it , sezione donare.

Emergenza freddo – Con l’arrivo della stagione fredda il Comune di Torino in rete con la Diocesi, l’Asl, il Terzo settore e la Compagnia di San Paolo ha potenziato i servizi per le persone senza fissa dimora nell’ambito del «Piano di inclusione sociale» messo a punto dall’assessorato alle politiche sociali. Il progetto offre risposte anche per l’emergenza abitativa e sociale dei migranti che occupavano le palazzine dell’ex villaggio olimpico Moi in via Giordano Bruno e che ora sono seguite nel percorso verso l’autonomia.

Il pacchetto di interventi straordinari prevede la disponibilità di circa 800 posti letto, attraverso l’incremento di quelli nei centri comunali, nelle accoglienze della Diocesi e delle associazioni del privato sociale aperti tutto l’anno, e l’allestimento di una struttura temporanea d’accoglienza in piazza d’Armi con moduli abitativi in grado di accogliere fino a 100 persone, gestita dalla Croce Rossa.

La rete di coordinamento facente capo alla Diocesi attraverso il progetto «Ascolto, accoglienza, accompagnamento» mette a disposizione 110 posti letto, che potranno essere aumentati a seconda delle necessità. I posti sono suddivisi in sei accoglienze gestite dal Centro Torinese di solidarietà (Cts), dal Sermig e dalla Caritas Diocesana.

Confessione e adorazione per i giovani che il sabato sono in centro  a Torino – Nel tempo di Avvento la chiesa della Ss. Trinità in via Garibaldi a Torino (angolo via XX Settembre a Torino) sarà aperta tutti i sabati dalle 15.30 alle 20 per le confessioni e l’adorazione eucaristica, rivolta in particolare ai giovani e agli studenti universitari sul tema «… e se tornasse la gioia?».

L’animazione è a cura della Pastorale giovanile camilliana e  l’Arciconfraternita della Ss. Trinità con il coinvolgimento della pastorale universitaria.

A cura de «La Voce e il Tempo», settimanale diocesano Torino

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