Il momento di difficoltà che stanno vivendo cinema e teatri è sotto gli occhi di tutti. Non fa eccezione il cinema parrocchiale San Lorenzo di Giaveno. E come in ogni momento difficile ecco apparire qualche sciacallo pronto ad approfittarsene.

È accaduto la scorsa settimana, quando qualcuno ha cominciato a fare girare una voce secondo cui i volontari avrebbero iniziato a breve una raccolta fondi per sostenere le attività del “cine” alla sua riapertura.

Smentisco nel modo più assoluto: nessuno di noi sta chiedendo soldi a chicchessia” è il commento seccato di Damiano Golia, coordinatore delle persone che, gratuitamente, “si prendono cura” di quello che è stato e tornerà a essere un importante centro di aggregazione per tutti i giavenesi.

Ho voluto soffocare sul nascere queste illazioni con un post sulla nostra pagina Facebook per evitare che qualcuno, in buona fede, ci cascasse e mettesse mano al portafoglio per finanziare qualche truffatore. Ci hanno provato, ma gli è andata male”.

Golia ha lanciato poi un appello: “Chiunque sia a conoscenza di richieste simili è pregato di riferirci nome e cognome di chi le promuove. Noi non esiteremo a denunciarlo all’autorità giudiziaria”.

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