“Avrete probabilmente sentito parlare o conosciuto il nostro compagno, o meglio amico, Manuele Bellasio e se non lo avete mai sentito nominare permetteteci, noi classe 3A ed ex 2A, nonché compagni di Manu, di raccontarvi qualcosa di lui. Manu ci ha lasciati tragicamente nell’incidente del ponte Morandi di Genova il 14 agosto, mentre andava alla casa al mare con la mamma, la sorella e il marito della mamma.”

Inizia così la lettera che i compagni di classe dell’istituto Porro di Pinerolo, tra cui il valgioiese Giosuè Lorenzi, hanno scritto in ricordo dell’amico, giovane vittima della tragedia genovese.

“Vorremo presentarvelo partendo con una frase comune: era sempre solare e simpatico, genuino e intelligente. – scrivono ancora – Dopo due anni passati con lui possiamo dire che Manu era una bellissima persona. Si era ambientato subito nella classe, partecipava alle lezioni e alle attività, era un ragazzo serio, ma sapeva anche prendersi un po’ in giro. Bene, ora che sapete qualcosa di lui vorremmo presentarvi la nostra proposta per commemorare il nostro amico”.

Un’iniziativa concreta, concordata con il padre di Manuele: l’acquisto di un macchinario da collocare in uno dei laboratori di meccaniche e tecnologie, utilizzabile da tutti gli studenti.

Articolo completo su La Valsusa del 18 ottobre.

 

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