Avrebbe dovuto tornare agli inizi di novembre a Coazze il CardioVan della Cardioteam Foundation Onlus a bordo del quale, lo scorso luglio, sono stati eseguiti decine di ecocardiogramma gratuiti, facendo segnare in breve tempo il tutto esaurito e una lista di attesa di 40 persone.

Il ritorno è rimandato di qualche giorno, fin quando il camper dei medici che girano l’Italia offrendo un prezioso servizio di prevenzione delle malattie cardiovascolari non sarà riparato.

Perché, il 14 ottobre, a Caselle, il mezzo è stato preso di mira da due diciottenni e un diciassettenne che, annoiati, una notte, sono saltati sulla carrozzeria provocando danni per almeno diecimila euro.

I giovani sono stati individuati con facilità grazie al video della “prova di coraggio” che loro stessi avevano messo in rete. Ma, passato il momento di comprensibile amarezza, dopo la necessaria sosta tecnica per la riparazione, il CardioVan dovrà ripartire e la prossima tappa sarà nuovamente Coazze, sempre in piazza De Vitis, dove tante persone si sono già prenotate per l’esame.

“Ora siamo a noi a chiedere aiuto – fa sapere la direttrice della Fondazione, Daniela Fant – La nostra campagna di prevenzione dell’aneurisma dell’aorta è totalmente autofinanziata, non abbiamo mai ricevuto contributi pubblici. Il vandalismo ha causato danni notevoli: oltre a quelli alla carrozzeria, ce ne sono altri meno visibili, di ordine burocratico, derivati dallo stop forzato. Per questo chiediamo un piccolo contributo per aiutarci a ripartire più determinati di prima”.

Il Cardioteam era già stato nel febbraio 2018 ad Avigliana e l’intenzione è fare tappa anche a Giaveno.

Per fare la donazione ci si può collegare qui 

Anita Zolfini

Il Cardiovan a Coazze

 

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