Quando le dosi di vaccino finalmente arrivano e trovano la disponibilità del personale sanitario a iniettarle in tempi rapidi, quello è un brutto giorno per il virus, mentre è una festa per la popolazione che è ben lieta di farsi “punzecchiare”.

È quanto accaduto sabato 10 aprile, nella Pagoda di Sangano, dove una squadra di tre dottoresse di famiglia, Daniela Pilan, Loredana Pons e Simonetta Pescarolo, ha messo su una vera e propria catena di montaggio delle iniezioni ed è riuscita a vaccinare, nel complesso, 200 persone in circa 12 ore di lavoro, dalle 8 alle 20.

Articolo completo su La Valsusa del 15 aprile.

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