Un nuovo, prestigioso riconoscimento nazionale illumina il percorso letterario di Renata Stoisa, scrittrice e poetessa molto conosciuta e apprezzata in Val Sangone.
L’autrice si è aggiudicata il primo premio nella sezione “Poesia edita – Opera prima femminile” alla quattordicesima edizione del Premio I Murazzi, promosso dall’associazione torinese Elogio della Poesia. Stoisa ha conquistato la giuria con la raccolta intitolata “Resterà il ginkgo?” (antologia di poesie in cui la natura diventa specchio delle emozioni umane, intrecciando riflessioni etiche e spirituali a metafore vegetali e animali; il Ginkgo, “fossile vivente”, simbolo di resilienza, richiama la fragile relazione tra uomo e natura), pubblicata da Nulla Die Edizioni, ottenendo il primo premio da 600 euro.
Si tratta di un risultato che la colloca al vertice di una selezione particolarmente qualificata, dedicata alle opere prime femminili e istituita in memoria della poetessa Liana de Luca. Insegnante di scuola media in pensione, Renata Stoisa, pur vivendo a Torino, è da anni un punto di riferimento culturale in Val Sangone.
Servizio su La Valsusa del 26 febbraio.
















