Si chiama Mulino Valsusa. E, già nel nome, fonde l’ambizione di un progetto che vuole rilanciare un intero territorio. Procedono a pieno ritmo, a Bruzolo, i lavori per il recupero dell’antico mulino ad acqua del 1884, rimasto attivo fino ai primi anni Ottanta: tornerà a funzionare grazie all’intraprendenza di Massimiliano Spigolon. È il primo della Valle recuperato non solo per fini didattici.

Ma questa non è solo un’iniziativa imprenditoriale. Le fondamenta del progetto non si basano semplicemente sulla lavorazione della materia prima, per quanto sia il suo naturale percorso, ma nel creare una trait d’union che costituisca l’anello di congiunzione tra filiera produttiva valsusina, composta da produttori agricoli, il futuro mulino, e i panettieri, pastifici, pasticceri della valle.

Il Mulino cercherà di costruire nel tempo, e con l’aiuto di tutti, una filiera cento per cento chilometro zero.

Articolo completo su La Valsusa del 6 giugno.

Bruno Andolfatto

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