Per i Carabinieri non ci sono dubbi. Ad appiccare le fiamme al ristorante pizzeria Milù di Rivoli, il 10 dicembre 2018, sono stati in tre: una donna e due uomini di età compresa tra o 25 e i 40 anni. Nei giorni scorsi, ai tre, è stato notificato l’ avviso di conclusione indagini con la contestuale informazione di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica di Torino.

Era la notte del 10 dicembre 2018 quando il locale veniva interessato da un incendio che ne danneggiava gravemente il dehors esterno e le sale interne.

Le indagini dei militari della Stazione di Rivoli hanno da subito escluso l’iniziale ipotesi di accidentalità dell’evento per orientarsi verso la natura dolosa del rogo.

Gli inquirenti hanno acquisito numerosi filmati di videosorveglianza; il resto l’hanno fatto gli interrogatori delle parti offese e delle persone informate sui fatti che hanno consentito l’individuazione di una donna di 32 anni e di altri due complici, due uomini di 25 e 36 anni, presunti materiali esecutori.

Alla base dell’azione incendiaria ci sarebbero stati dissapori di carattere privato tra la mandante e i famigliari dei titolari dell’attività di ristorazione danneggiata.

Le indagini, condotte dalla Stazione di Rivoli e dai militari della Sezione Operativa, sono state coordinate dal sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Torino Dott. Roberto Furlan.

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