Rivoli. E’ stata una mattinata intensa, carica di emozione e memoria quella che si è svolta oggi, sabato 26 luglip, al Centro d’Incontro Neirotti-Piol, dove la città di Rivoli ha reso omaggio a Giuseppe Neirotti e Severino Piol, operai della FAST e primi rivolesi caduti per la libertà nel luglio del 1943.
Un momento toccante, promosso dal Comune di Rivoli, in collaborazione con ANPI, Comitato di Quartiere Posta Vecchia e altre realtà del territorio, che ha saputo unire il ricordo storico a un messaggio fortemente attuale.
Un’eredità di coraggio da trasmettere
Nel suo intervento, il sindaco Alessandro Errigo ha sottolineato l’importanza di non limitarsi alla semplice commemorazione, ma di trasformare quel sacrificio in un insegnamento vivo e attuale:
“Una responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni future – ha detto – è quella di raccontare chi erano Giuseppe Neirotti e Severino Piol, che cosa hanno fatto e perché siamo qua oggi. Un impegno che ci chiama ad attualizzare ciò che avvenne 82 anni fa e a trasmetterlo con consapevolezza a chi verrà dopo di noi.”
Non solo parole, ma anche gesti simbolici capaci di parlare al cuore della comunità. Tra questi, la Pastasciutta Antifascista, in programma questa sera, assume un valore particolarmente profondo.
“Fare oggi, proprio qui, la pastasciutta antifascista – ha aggiunto il sindaco – è uno dei regali più belli che potevate fare alla città. È un gesto che racconta una storia: quella del 25 luglio 1943, quando i fratelli Cervi offrirono pasta per celebrare la caduta del fascismo. Ripeterlo oggi, nello stesso luogo dove Neirotti e Piol celebrarono la liberazione, è un messaggio potente. Mi auguro possa diventare una tradizione ricorrente.”
Memoria e comunità, mano nella mano
La giornata ha voluto ricordare due giovani coraggiosi, ma anche lanciare un messaggio chiaro: la memoria non è un esercizio del passato, ma uno stimolo per il presente, un invito a non voltarsi dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, all’indifferenza, alla chiusura.
La commemorazione prosegue quindi con la Pastasciutta Antifascista, evento aperto a tutta la cittadinanza. Un momento conviviale, sì, ma anche carico di significato, capace di unire passato e presente, memoria e spirito di comunità, resistenza e partecipazione.
Perché ricordare Neirotti e Piol oggi significa difendere i valori per cui hanno lottato, ogni giorno. Insieme.
















