Fuori, lungo via Roma a Rivoli, l’aria di giugno accompagna le passeggiate della sera. Dentro il Teatro Borgonuovo ogni poltrona è occupata. Il cartello del tutto esaurito accoglie il pubblico arrivato per assistere a “Non aprite quella gabbia”, commedia brillante scritta dallo sceneggiatore e attore Claudio Ferraro e portata in scena dalla compagnia teatrale di Villarbasse-Reano “Chi li ha visti”.
Una commedia che la stessa compagnia definisce ironicamente “da lasciarci le penne” e che venerdì 12 giugno ha conquistato il pubblico di Rivoli nella sua prima replica dopo il debutto assoluto andato in scena a Trana. Ma cosa succede nei minuti che precedono l’apertura del sipario? Quale atmosfera accompagna gli attori mentre il pubblico prende posto in sala? Per scoprirlo siamo entrati dietro le quinte del teatro, là dove l’attesa si mescola all’emozione e dove ogni spettacolo prende davvero vita.
Ad accoglierci è Claudio Ferraro, autore del testo e attore della compagnia. Con l’entusiasmo di chi vede crescere un progetto nato dalla passione, accompagna alla scoperta della scenografia, interamente ambientata all’interno di una clinica veterinaria, cuore della vicenda raccontata sul palco. Pochi passi più in là c’è Rosanna Costamagna, anima organizzativa della compagnia e presidente che quattro anni fa ha dato vita al laboratorio teatrale da cui tutto è partito.
“Una grande serata qui a Rivoli – spiega Rosanna – Il teatro è sold out, il pubblico rivolese è attivo e partecipe. Siamo felici di essere qui”.
Nei camerini il tempo sembra seguire regole proprie. Costumi appesi, specchi illuminati, pennelli da trucco, copioni aperti sui tavolini. Qualcuno ripassa le battute sottolineate con l’evidenziatore, qualcuno prova l’intonazione di una frase, altri si concedono qualche momento di concentrazione. Dietro una porta incontriamo parte del cast. C’è chi entrerà in scena fin dalle prime battute e chi può permettersi qualche minuto in più prima di indossare definitivamente il proprio personaggio. Le conversazioni passano dai racconti personali alle battute della commedia.
Tra gli attori c’è chi frequenta la compagnia fin dagli inizi e chi si è aggiunto soltanto negli ultimi tempi, contribuendo ad arricchire un gruppo che continua ad allargarsi anno dopo anno.
Valentina De Rossi vive quei momenti con intensità: “C’è una bellissima atmosfera. Si respira il clima della compagnia, l’aggregazione, l’amicizia. Ogni volta è un’emozione diversa, forte e bellissima”. Per lei il teatro rappresenta anche un’esperienza familiare. Sul palco, infatti, recita insieme al padre Roberto De Rossi. Una passione condivisa che nel tempo è diventata un appuntamento irrinunciabile.

“È bellissimo vivere l’esperienza del teatro insieme a mia figlia – racconta Roberto De Rossi –. Lo facciamo da quattro anni. All’inizio era nato quasi per gioco, oggi è diventato qualcosa di importante da condividere. In questo ambiente sono nate belle amicizie e questo aiuta tutti. È la forza del gruppo”.
Ed è proprio il gruppo uno degli elementi che emerge con maggiore forza durante la visita dietro le quinte. Una compagnia cresciuta progressivamente, spettacolo dopo spettacolo, grazie all’impegno e alla volontà di mettersi continuamente alla prova.“Ogni anno l’asticella si alza un po’ di più. Cresciamo dal punto di vista artistico pur restando nell’ambito dell’amatorialità. È un’esperienza che aiuta anche nella vita”, spiegano i componenti della compagnia.
Tra i camerini troviamo anche Daniela Bortolin. Davanti a sé ha ancora il copione aperto. Interpreta una contessa eccentrica e svagata, personaggio che le ha permesso di sperimentare particolarmente sul lavoro vocale. “Il teatro fa bene – afferma – perché ti aiuta a sbloccarti, a metterti in discussione. Ogni ingresso sul palco è una prova, quasi un piccolo esame. L’emozione arriva sempre. Il segreto è entrare davvero nel personaggio”.
Intanto l’orario dell’inizio si avvicina. I corridoi si svuotano gradualmente. Gli ultimi controlli precedono l’apertura del sipario. Le luci si abbassano, il brusio della sala si spegne e la magia del teatro prende il sopravvento. Davanti agli attori si apre una platea gremita. Gli applausi accompagnano l’ingresso in scena, le battute strappano risate sincere, la storia scorre veloce tra equivoci e comicità.
La compagnia “Chi li ha visti” è composta da Rosanna Costamagna, Alessia Cosentino, Roberto De Rossi, Valentina De Rossi, Iside Li Gammari, Daniela Bortolin, Luigi Prudente, Claudio Ferraro e Francesca Armando.
La regia dello spettacolo porta la firma di Marco Malerba e Maurizio Poggio, con Barbara Carnevali nel ruolo di aiuto regia. La sceneggiatura è di Claudio Ferraro, mentre audio e luci sono affidati a Giovanni Piovano.
Dietro le risate che arrivano al pubblico c’è un lavoro fatto di prove, studio, passione e amicizia. Un patrimonio umano che, per una sera, ha trovato casa sul palco del Teatro Borgonuovo di Rivoli.

















