Cento candeline per nonna Dina.

Domenica 22 settembre la sua famiglia si è riunita per festeggiarla e, tra un abbraccio e l’altro, sono arrivati anche gli auguri del sindaco Domenico Morabito e di Pina Seminara, consigliera con delega agli anziani, che hanno portato a Dina Pia Squarcina un biglietto e un bel mazzo di fiori.

La donna, nata a Montegrotto Terme (in provincia di Padova) il 20 settembre 1919, è stata chiamata Pia dal padre bersagliere, in onore della presa di Roma che aveva sancito l’annessione dello Stato Pontificio al Regno d’Italia.

La sua storia oggi ha voce grazie al nipote Marco, che la definisce come una persona portentosa, una lezione di storia senza filtri.

Servizio su La Valsusa del 26 settembre.

Alessia Taglianetti

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