I militari dell’Arma hanno individuato e fermato tre sedicenni, accusati di aver picchiato e derubato un minore di 15 anni lo scorso fine settimana.

In particolare i Carabinieri della Compagnia di Rivoli sono intervenuti vicino al cimitero di Rosta, dove un 15enne era stato accerchiato e colpito con calci e pugni da tre giovanissimi che gli avevano poi sottratto uno smartphone, le scarpe e la felpa che indossava.

Il pronto intervento di un vice ispettore della Polizia di Stato, libero dal servizio, aveva indotto i tre aggressori a scappare.

Fortunatamente la vittima, soccorsa e sottoposta agli accertamenti sanitari all’ospedale di Rivoli, non ha riportato particolari lesioni e, insieme al padre, è riuscito a fornire utili indicazioni che hanno consentito ai Carabinieri di giungere in brevissimo tempo all’identificazione di uno dei presunti responsabili. Conferma che il giovane individuato fosse implicato nella vicenda la si è avuta visionando il suo profilo Instagram dove aveva postato un selfie in cui esibiva la refurtiva.

Una successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione del minore ha fatto recuperare le scarpe e la felpa della vittima, ma non lo smartphone, di cui l’indagato e gli altri due presunti complici, identificati di lì a breve, si erano disfatti per timore di essere rintracciati.

La refurtiva recuperata è stata quindi restituita al legittimo proprietario, mentre i tre minori sono stati fermati e accompagnati a casa in attesa dell’udienza di convalida innanzi all’Autorità Giudiziaria minorile.

Al termine dell’udienza ai tre minori è stata applicata la misura cautelare della permanenza in casa.

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