“Ne usciremo migliori” prevedeva qualcuno all’inizio della pandemia.

Eppure la scelta di un gruppo di vandali di decapitare e gettare a terra la statua della Madonna degli Innesti di Rosta farebbe pensare il contrario.

Un atto vile che si aggiunge alle devastazioni che soltanto qualche giorno prima avevano coinvolto la sede della società Ciclistica Rostese di via XX Settembre. E al furto dei fiori davanti al palazzo comunale denunciato a metà aprile.

“È un gesto figlio della noia, della stupidità o della mancanza di educazione generale; il mix degli ingredienti sceglietelo voi – ha commentato la vicenda il sindaco Domenico Morabito, in un post pubblicato giovedì scorso sulla pagina Facebook del Comune – Se sono stati degli uomini (o donne) dico loro che sono uomini solo nell’età, ma degli “Uomini” non hanno nulla. Se sono stati dei ragazzi dico loro che avete tentato di essere grandi imitandoli – i grandi – nei loro comportamenti più stupidi”.

Servizio su La Valsusa del 4 giugno.

Federica Allasia

© Riproduzione riservata