I Carabinieri della compagnia di Moncalieri e il Nas di Torino hanno eseguito, nelle prime ore di oggi, venerdì 14 febbraio, due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica – “Gruppo criminalità organizzata, comune e sicurezza urbana” – nei confronti di altrettante persone coinvolte, a vario titolo, nel furto di medicinali tumorali alla farmacia dell’ospedale di Orbassano.

In particolare si tratta di un italiano di 30 anni, abitante a Napoli, ritenuto l’autore materiale del furto e di un egiziano di 43 anni, abitante a Crema, accusato di ricettazione, perché  nella sua  casa è stata trovata buona parte dei farmaci rubati, non correttamente conservati e dunque potenzialmente pericolosi per la salute dei pazienti.

La notte tra il 13 e il 14 maggio dell’anno scorso, dopo aver oscurato con una vernice spray le telecamere di sorveglianza,  uno dei due arrestati con  altre due persone – già identificate e denunciate a piede libero nel gennaio scorso – ha rubato oltre 1.110  confezioni di medicinali per un valore di oltre 1,3 milioni di euro.

L’oggetto del furto induce a ritenere  che i farmaci rubati  fossero destinati  a mercati specifici e certamente non leciti. Durante le indagini, i Carabinieri hanno già recuperato un borsone pieno di farmaci abbandonato su un treno a Treviglio, in provincia di Bergamo.

Tutti i farmaci recuperati sono stati restituiti all’avente diritto in attesa di essere distrutti a causa delle cattive modalità di conservazione cui sono stati sottoposti.

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