Fine settimana dedicato all’arte quello dell’8 e 9 settembre, con la doppia inaugurazione della rassegna “Fiabe e Boschi – biennale Francesco Tabusso”, evento dedicato alla memoria del Maestro Tabusso, torinese e cittadino onorario rubianese, scomparso nel 2012.

Per capire il rapporto tra Tabusso e Rubiana bisogna tornare indietro nel tempo, all’infanzia del pittore: la sua famiglia è una delle numerose famiglie benestanti della città che amavano scappare dalla calura estiva di Torino per passare qualche mese nella frescura rubianese.

Rubiana per i Tabusso diventa un sicuro rifugio anche durante la guerra, e proprio in quel periodo che Francesco, classe 1930, scappato dalla distruzione del conflitto, conosce i contadini e si innamora della natura, protagonista delle sue opere. Il rapporto ufficiale tra l’amministrazione comunale ed il pittore inizia nel 2006, con la nomina a cittadino onorario rubianese, e non si è mai interrotto, anche dopo il decesso dell’artista, grazie all’opera dei parenti più stretti di Francesco.

Articolo completo su La Valsusa del 13 settembre.

Stefano Grandi

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