Ultimi giorni di lavoro per Gianfranco Boerio, classe 1958, unico benzinaio del paese: è infatti arrivato l’atteso momento del riposo dopo 27 anni di servizio in paese. Per la moglie Anna, compagna di una vita oltreché collega in questa lunga avventura lavorativa, la pensione è già arrivata nell’ottobre scorso, mentre Gianfranco dovrà aspettare ancora qualche mese, fino ad agosto, per raggiungere l’importante traguardo. Nel frattempo, come avranno notato tutti coloro che hanno percorso via Roma negli ultimi giorni, il servizio di rifornimento è sospeso visto che sono in corso una serie di lavori alle pompe di benzina. “La Tamoil”, ci spiega Boerio, “sta eseguendo una serie di lavori di messa a norma dell’impianto. Conclusi i lavori, se non si troverà un altro gestore, l’impianto probabilmente rimarrà disponibile solo in modalità self service. E’ una cosa che, onestamente, mi spiace molto, perché viene a mancare un importante servizio per la collettività. E di sicuro sarò il primo che non si fermerà qui a fare rifornimento, ma cercherò una stazione di servizio dove mi facciano il pieno: sono sempre stato contrario all’automazione portata agli eccessi, vero killer per tanti mestieri e per tanti posti di lavoro”. Articolo completo su La Valsusa del 19 aprile.

Stefano Grandi

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