È stata probabilmente sfondata a calci una delle portefinestre retrostanti l’edificio che ospita l’oratorio parrocchiale.

A farne l’amara scoperta, qualche giorno fa, il parroco don Sergio Merlo, che ha subito sporto denuncia ai Carabinieri della stazione di Almese.

“Non credo si tratti del gesto di qualche malintenzionato – ha spiegato don Merlo – perché è noto a tutti che all’interno dell’oratorio non c’è nulla da portare via, ed infatti nulla è stato sottratto. È più facile che si tratti del gesto di qualche vandalo, che per noia, o per nascondersi e fare qualcosa di poco lecito, ha sfondato la porta di uno dei locali della struttura. Purtroppo il retro, nonostante il sentiero che conduce a borgata Gai, è una zona un po’ dimenticata. Anche il cancello e la recinzione sono serviti a poco: c’è un punto in cui la recinzione è stata danneggiata, segno che sono passati da lì”.

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