Abituati a vivere nei nostri perimetri fisici e mentali, più o meno ristretti, ci capita di dimenticare quanto il nostro territorio (piccola ruga sulla carta geografica) sia da sempre via di transito, collegamento col resto d’Europa e ponte verso il Mediterraneo.

Domenica 28, di ritorno da un’escursione “in solitaria” sull’antica mulattiera che da Sant’Ambrogio sale alla Sacra di San Michele, incontriamo Alessandra, una signora pacata ma assai determinata. Partita il 18 giugno dalla sua casa, a Varenna, sul lago di Como, ha deciso di iniziare il “cammino di Santiago” col cavallo di San Francesco, cioè a piedi, ed è transitata nella parrocchia di Sant’Ambrogio;  qui ha suonato il campanello ed è stata accolta da don Romeo Zuppa che volentieri ha firmato le credenziali del pellegrino.

Un viaggio lungo e  faticoso il suo; affrontato col sorriso: “La mia meta é il Santuario di Santiago di Compostela. Conto di arrivarci verso fine settembre”, spiega. Una bella impresa; le mappe su internet calcolano un totale di 1840 km per circa 383 ore di cammino. Tutte a piedi. Chapeau!

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