Alice Bredice era una ragazza bella, allegra, buona, aveva 33 anni ed era originaria di Sant’Ambrogio. Poi un  giorno, il marito Simone Cosentino, 42 anni, assistente capo della Polizia di Stato in servizio alla sezione Volanti della Questura di Ragusa l’ha freddata nel sonno e, con la stessa arma si è tolto la vita.

Alla memoria di Alice è dedicato il “Progetto Alice – Educare all’Amore” che sarà presentato sabato 15 febbraio 2020 dalle ore 20.30 alle 22.30, a Sant’Ambrogio, presso l’Atrio della scuola G.Rodari, l’associazione “Il Sentiero dell’Essere”, con il patrocinio dell ’Amministrazione Comunale, presenterà il Durante la serata, aperta a tutti, si intervalleranno momenti di intrattenimento, quali esibizioni di danza e musica dal vivo, a momenti di salotto letterario dove i protagonisti del progetto parleranno della tematica sull’amore e le sue diverse declinazioni

“Il femminicidio – spiegano i responsabili dell’associazione – è uno dei crimini più diffusi nella nostra società patriarcale e il nostro intento è quello di aprire una nuova consapevolezza interiore al fine di creare semi di “guarigione” dentro all’involucro della personalità che da millenni vive nella convinzione che diversità è uguale a paura e, quindi, a sopraffazione per difesa ignorando totalmente che non solo nella diversità esiste arricchimento ma che quella stessa diversità non accettata, percepita all’esterno, esiste e coesiste dentro di noi”.

Ma in cosa consiste il progetto? “Si tratta di un percorso congiunto di azioni tese a conoscere e prevenire il fenomeno della violenza di genere;  verrà svolto in alcune classi della scuola secondaria di primo grado (le vecchie scuole medie) dell’Istituto Scolastico Comprensibo di Sant’Ambrogio” .

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