S.ANTONINO – Un nuovo stagno con un isolotto al centro e il miglioramento della regimentazione idrica per favorire i trattamenti antizanzare. Sono i principali interventi previsti dal progetto presentato dal Comune per far diventare la zona umida dei Mareschi un’area naturalistica di eccellenza.

Il progetto si candida ad ottenere i finanziamenti previsti dal Programma di Sviluppo Rurale per le aree umide ed è stato elaborato grazie alla collaborazione tra il Comune di Sant’Antonino e i due ragazzi impegnati nel servizio civile, Andrea Vinassa e Umberto Maritano, coordinati dal tutor Elio Giuliano, esperto ambientale e già guardia-parco all’Orsiera Rocciavré.

La richiesta di finanziamento ammonta a 17.300 euro, la Regione ha 90 giorni di tempo per stilare le graduatorie e, qualora il finanziamento venga concesso, i lavori inizieranno in autunno e si concluderanno, come richiesto da bando, entro fine anno.

Servizio su La Valsusa di giovedì 3 maggio

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