La fine del 2018 e l’inizio del 2019 per due commercianti del paese non ha portato solo quel consueto misto di allegria, ricordi e speranza per il nuovo anno. Perché dalla notte di Capodanno le due attività Greco Parrucchieri e L’Angolo Fiorito hanno avuto una spiacevole sorpresa: danni all’esterno dei loro negozi.

Il parrucchiere Natale Greco, al centro di via Torino, ha ritrovato nel pomeriggio del 1° gennaio il campanello completamente distrutto, il montante della porta d’ingresso piegato e il vetro inferiore incrinato. La seconda, invece, la fioraia Rossana Taccori, all’inizio della stessa via, ha dovuto, insieme al marito, sistemare la vetrina con del nastro, in modo tale da chiudere la vistosa crepa che ha spaccato in due il vetro.

Tutto ciò in un clima che ha fatto molto discutere sia su Facebook che nelle discussioni “offline”, faccia a faccia, vista l’ordinanza, emessa anche quest’anno dal Comune, contro i fatidici “fuochi d’artificio, petardi e botti”, che ha cercato di vietare o quantomeno contenere l’ uso di materiali esplodenti tramite sanzioni da 25 a 250 euro.

Nonostante questo i “botti” sono stati esplosi in molte parti del paese: da qui gli accesi dibattiti sull’inefficacia dell’ordinanza e l’amarezza e irritazione di alcuni cittadini e commercianti. Abbiamo sentito anche il Comune per avere una loro opinione.

Sotto, una fotogallery con i danni ai due negozi.

 

Articolo completo su La Valsusa del 10 gennaio.

Andrea Diatribe

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