Assessore comunale di Sant’Antonino per diversi anni, apicoltore di passione, Marco Rossetto Giaccherino è mancato mercoledì 20 febbraio, all’età di 77 anni. Ieri, venerdì 22 febbraio, nella chiesa cristiana evangelica di Sant’Antonino, si è celebrato il funerale presieduto dal pastore valdese Luciano Deodato, in cui sono intervenuti anche il parroco del paese don Sergio Blandino e il pastore battista Sorin Olaru.

Nato il 25 dicembre 1941, ha lavorato come disegnatore in Fiat fino alla pensione. Ma in paese è ricordato soprattutto per essere stato assessore ai servizi sociali, sanitari e scolastici in due giunte: dal 1990 al 1995, in quella di Giancarlo Martoia, e dal 1995 al 1999, in quella di Gianpaolo Corciarino, nelle fila del gruppo “Unione Democratica per Sant’Antonino”.

Marco Rossetto Giaccherino con sua figlia Ruth

Marco Rossetto Giaccherino con sua figlia Ruth

A ricordarlo è proprio l’ex sindaco Giancarlo Martoia: “Ha lavorato sempre bene, con convinzione. Era una persona puntuale, molto precisa e pignola, perché faceva tutto con un estremo senso di responsabilità e so che ha seguito alcuni casi particolarmente delicati. Aveva uno spirito sociale molto sviluppato, era discreto e non si metteva mai in mostra: preferiva lavorare in silenzio”.

Era conosciuto anche per la sua passione per l’apicoltura che l’aveva portato poi ad aprire un’azienda con il suo nome, in cui produceva miele e altri prodotti. Anche un uomo di fede, Marco Rossetto Giaccherino era molto attivo nella chiesa evangelica battista e membro del consiglio di comunità.

Sul lato associativo, era stato socio fondatore della Pas (Pubblica Assistenza Santantoninese), un servizio di pronto intervento e trasporto sanitario in Valle. Amava particolarmente le sue due figlie Ruth e Anna, come la moglie Bruna, mancata 9 anni fa.

Andrea Diatribe

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