S.Antonino, Flavio Forla resta in carcere nonostante dall’autopsia  sia emerso che il figlio Giacomo non sia morto a causa di uno strangolamento ma di un infarto. Nelle ore scorse il giudice ha deciso per la carcerazione in attesa che gli esiti degli accertamenti autoptici siano depositati e ha escluso espressamente l’adeguatezza anche dei domiciliari e/o del braccialetto elettronico come alternative.

Intanto sul caso si sta muovendo Antonio Ferrentino che, in qualità di consigliere regionale, ha la possibilità di visitare i detenuti e di verificare le condizioni di trattamento. In queste ore, sempre Ferrentino, già sindaco di S.Antonino con cui Forla ha strettamente collaborato dal 2004 al 2009 come suo vice, si sta adoperando per contattare il garante dei diritti detenuti. Comunque la si veda, infatti, non paiono esserci pericolo del fuga di Forla nè pericolosità sociale e neppure il rischio di una reiterazione del reato contestato.

Il medico legale ha comunque 60 giorni di tempo per presentare la relazione; è probabile che  ciò avvenga molto prima e quando i risultati saranno formalmente noti il difensore di Forla si muoverà di nuovo per ottenere i domiciliari. Potrebbe essere questione di giorni, probabilmente di qualche settimana.

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