Martedì 15 gennaio, alle 21, alla suola di musica “Mario Celso”, si è tenuta l’annuale assemblea ordinaria della Società Filarmonica Santa Cecilia. Dopo le comunicazioni del presidente Claudio Durandetto, la relazione morale e finanziaria e l’esposizione dei bilanci consuntivo e preventivo, sono avvenute le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo, che resterà in carica per il biennio 2019-2020.

Tra gli argomenti più discussi durante l’assemblea, le dimissioni dal ruolo di direzione di Michela Versino, dopo più di quattro anni alla guida della Banda Musicale. Con 55 soci che si sono presentati, la partecipazione è stata più che buona. Ad essere selezionati per entrare nel direttivo, i primi sette candidati con più voti e che si sono resi disponibili.

Dopo lo spoglio delle schede il consiglio direttivo è così composto: ritorna presidente Claudio Durandetto (con 34 voti), affiancato nel ruolo di vicepresidente da Loredana Giuglar (con 43), Antonio Russo (con 45 voti), dopo molti mandati, continua nel suo ruolo di tesoriere, Nicoletta Caramello è il nuovo segretario (con 30 voti), mentre Gemma Pognante (con 34 voti), Cindy Comolini (con 27) e Sara Ferrentino (con 4) sono i consiglieri. Ferrentino è entrata nel direttivo per via della rinuncia da parte di Luca Diatribe (con 13 voti), Paolo Veglio (con 10) e Andrea Diatribe e Matilde Tomassone (entrambi con 5 voti).

Prima delle votazioni è stata nuovamente accordatala fiducia a Stefania Borello, come maestro, e Beatrice Sanguinetti, come vicemaestro, per quanto riguarda la direzione del Coro di Musica Leggera. Lo scorso martedì, 22 gennaio, invece, si è svolta una seconda assemblea per votare il nuovo maestro della Banda Musicale. Il neodirettivo ha proposto Mattia Davriù, vicemaestro fino al precedente direttivo. Per una sensibile disparità di voti favorevoli, l’assemblea dei soci ha accordato la fiducia a Davriù, che è diventato il nuovo maestro della Banda musicale.

Andrea Diatribe

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