Dopo aver sottoscritto, lo scorso anno, un patto di collaborazione in virtù del quale si prendono cura e valorizzano il giardino pubblico tra via Maisonetta e via Rocciamelone, le persone con disabilità ospiti del Centro Socio Terapico, replicano, stavolta insieme al Centro addestramento disabili, impegnandosi in attività di volontariato nella biblioteca comunale.

Mercoledì 3 aprile Marco Gillio, responsabile della cooperativa Il sogno di una cosa, che gestisce Cst e Cad, e Massimiliano Buttà, responsabile del settore lavori pubblici del Comune, hanno firmato il patto di collaborazione  “Il Cst e il Cad in biblioteca” alla presenza del sindaco Susanna Preacco.

Il patto prevede la collaborazione nella cura e nella valorizzazione della biblioteca civica. In particolare, gli ospiti dei due organismi affiancheranno i volontari della biblioteca nell’erogazione del prestito, nella sostituzione dei libri negli scaffali  e nella distribuzione dei libri nel Bookcrossing.

Come per gli altri patti di collaborazione, l’intervento previsto è realizzato in autonomia dalla  cooperativa nel rispetto delle prescrizioni e precisazioni a cura dell’ufficio tecnico e  i costi per lo svolgimento dell’intervento sono integralmente a suo carico.

L’amministrazione comunale ricorda che ”cittadini attivi” possono essere singoli santantoninesi  o associazioni e il rapporto si può concretizzare in due direzioni: o su proposta dei santantoninesi o su quella dell’amministrazione comunale. I soggetti stringono così un patto di collaborazione che ha l’obiettivo di proteggere, conservare e manutenere i beni comuni urbani per garantire e migliorare la loro fruibilità e qualità. Il regolamento, scaricabile dal sito internet comunale, prevede anche il mecenatismo, come sostegno economico alle attività culturali o materiali che può tradursi in un contributo per la conservazione di un bene o per l’organizzazione di un evento.

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