Ruben Rigon ha dedicato una vita agli animali, ci metteva tutta la competenza e la passione che poteva durante il suo lavoro.

Il veterinario, conosciutissimo dalla comunità di Sant’Antonino e nella Val di Susa, è mancato mercoledì 1° gennaio, all’età di 66 anni, al termine di un lungo periodo di malattia, durato una decina di anni.

I funerali si sono celebrati venerdì 3 gennaio nella chiesa cristiana evangelica di Sant’Antonino, all’angolo tra via Torino e via Vaie. Troppo piccola per accogliere tutte le persone che sono arrivate ad abbracciare la moglie Margherita, presente insieme ai figli Eva e Luca, la sorella Ines e i suoi famigliari. Alla celebrazione sono stati presenti anche la sindaca Susanna Preacco e l’assessore Antonio Ferrentino.

Ruben ha svolto la professione di veterinario per quasi quarant’anni, aprendo il primo studio negli anni ’80, in piazza Libertà, nel centro di Sant’Antonino. Da circa tre anni aveva smesso di lavorare ed era andato in pensione. “È stato un anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova veterinaria”, afferma il veterinario Alberto Molino, di Condove.

Perché Ruben era un veterinario completo: dopo la laurea si è occupato spesso dei grossi animali, come le mucche, senza mancare di visitare e curare gli animali domestici.

Articolo su La Valsusa del 9 gennaio.

Andrea Diatribe 

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