Purtroppo sui social prendono sempre piede le notizie false, che paiono vere, delle volte ingannevoli, perché costruite ad arte in modi che il lettore disattento e poco accorto, ma anche ingenuo, non riesce a distinguere da notizie basati su fatti realmente accaduti.

Questa volta si tratta di uno scenario un po’ diverso, ma con effetti che possono diventare tremendi: non si tratta di una “fake news” ma di una news “riciclata”. Ossia una notizia di qualche anno fa, recuperata e diffusa su canali social e di messaggistica istantanea come fosse dell’ultimo minuto.

Il caso ha riguardato una notizia sull’acquedotto della Smat, di un giornale online, risalente al 2016, in cui si accennava che, dati i problemi del maltempo e delle piogge a Sant’Antonino, “la società delle acque Smat infatti comunica oggi, 24 novembre 2016, che in paese è sconsigliabile bere l’acqua dal rubinetto, ma sarebbe più opportuno farla bollire prima di ogni uso”.

La notizia è circolata nella giornata di martedì 22 ottobre ed è arrivata anche, tramite messaggi su WhatsApp, nel palazzo comunale e alla sindaca Susanna Preacco.

Articolo completo su La Valsusa del 24 ottobre

Andrea Diatribe

© Riproduzione riservata