Un’intera mattinata dedicata ai bersaglieri e agli alpini è stata quella di domenica 14 luglio. Due anni fa Sant’Antonino avevo accolto i bersaglieri e stamattina sono tornati, con tutti i corpi della Val di Susa e della provincia di Torino, insieme agli alpini valsusini.

Con i tricolori e striscioni appesi in via Torino, gli alpini e bersaglieri sono stati accolti dal pubblico festante presente lungo la via, con una parata che è giunta in piazza della Libertà, a cui hanno preso parte anche i labari di molte associazioni cittadine.

In piazza Libertà sono poi avvenuti l’alzabandiera, l’onore ai caduti e i discorsi delle autorità: a parlare per primo il presidente della sezione Valsusa dei Bersaglieri Armando Eulalio, poi la sindaca Susanna Preacco, il vicepresidente della sezione Ana (bassa valle) Domenico Arcidiacono e il presidente ANB (Associazione Nazionale Bersaglieri) del Piemonte Guido Galavotti.

In seguito è stata celebrata la messa, all’interno del giardino della casa di riposo Casa Famiglia, dal parroco don Sergio Blandino. Dopo la messa i vari gruppi si sono spostati in piazza della Pace, con l’inquadramento finale.

Ad essere presenti la Folgore del Nucleo Valsusa, la Marina e tra i corpi dei bersaglieri la Fanfara Alpini Montenero di Torino, la Fanfara Bersaglieri Arturo Scattini di Bergamo e la Pattuglia ciclisti Bersaglieri di Ciriè e Piossasco.

Andrea Diatribe

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