Cari amici, migliaia e migliaia sono i messaggi che mi pervengono dalla gente, anziani e adulti e giovani, sani e malati per chiedermi che, nel momento di grave difficoltà che stiamo attraversando, si possa pregare durante questa settimana santa, davanti alla Sindone per impetrare da Cristo morto e risorto che il sacro Telo ci presenta in un modo così vero e concreto, la grazia di vincere il male come ha fatto lui, confidando nella bontà e misericordia di Dio.

Ho accolto volentieri questa richiesta e assicuro tutti che la realizzeremo Sabato Santo, nel pomeriggio, dalle 17 in avanti. A partire da quell’ora io presiederò una lunga preghiera davanti alla Sindone. Grazie alla televisione e ai social, questo tempo di contemplazione renderà disponibile a tutti, nel mondo intero, l’immagine

del sacro telo che ci ricorda la passione e morte del Signore, ma che apre anche il nostro cuore alla fede nella sua risurrezione. Più forte è l’amore. Questo è l’annuncio pasquale che la Sindone ci porta a rivivere e ci riempie il cuore di riconoscenza e di fede.

Sì, l’amore con cui Gesù ci ha donato la sua vita e che celebriamo durante la Settimana Santa è più forte di ogni sofferenza, di ogni malattia, di ogni contagio, di ogni prova e scoraggiamento. Niente e nessuno potrà mai separarci da questo amore, perché esso è fedele per sempre e ci unisce a Lui con un vincolo indissolubile.

Papa Francesco nel suo messaggio per l’ostensione del 2013 ci ha detto: non siamo noi che contempliamo nella Sindone un volto che ha gli occhi chiusi dalla morte. Ma è Lui che ci guarda per farci comprendere quale grande amore ha avuto per noi, liberandoci dal peccato e dalla morte. Quel volto parla al nostro cuore e ci comunica una grande

pace ed è come se ci dicesse: abbi fiducia, non perdere la speranza, la forza dell’amore di Dio e del Risorto vince tutto .

Cari amici sparsi in tutto il mondo, vi attendo Sabato prossimo alle 17 per elevare a Dio attraverso la contemplazione della Sindone una corale preghiera insieme al suo figlio Gesù, nostro fratello e salvatore.

Sì, la Sindone lo ripete al nostro cuore sempre: Più forte è l’amore.

+ CESARE NOSIGLIA, VESCOVO

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