Cambio di scena nella vetrina dell’Hotel Dieu in via Roma a Salbertrand dove, archiviato il presepe Natalizio arrivano i festeggiamenti per l’imminente carnevale. Lo storico carnevale di Salbertrand, ‘l carnavà du guèini  di cui racconta il cahier ecomuseo n°6 è da sempre molto sentito in paese e ha vissuto nell’ultimo decennio una rivalutazione ed una crescente partecipazione . Lu guèini  in patois è il termine con cui erano conosciuti gli abitanti di Salbertrand e sta ad indicare appunto la propensione a “fare festa come si deve”. Ancora oggi accanto  ai carri allegorici dai temi attuali trovano posto le vecchie usanze, quella ad esempio di portare di casa in casa “lu turtiòu” , tipiche frittelle cotte per strada su di un carro appositamente attrezzato accompagnati da abbondante “vin brulè”.

Altre curiosità sul numero de La Valsusa del 25 gennaio.

Alberto Milesi

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