Luca Mercalli, il noto meteorologo torinese, ma ormai valsusino a tutti gli effetti (vive infatti ad Almese e ora anche a Vazon, una borgata montana di Oulx), è tornato in libreria con una nuova fatica, dal titolo estremamente esplicito di “Salire in montagna” (Einaudi, 194 pagine), cioè prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale.

Il libro, godibilissimo perché assai scorrevole, racconta una vera e propria storia d’amore: quella tra Mercalli e sua moglie Sofia ed un luogo, Vazon, dove c’è una casa, o meglio un rudere in pietra, datato 1732 (“l’anno di nascita di George Washington e di Franz Joseph Haydn”).

Da quella passeggiata del 2017 parte dunque un’autentica odissea, dopo un’attenta analisi di pro e contro, le insidie della burocrazia ed i costi non del tutto irrilevanti che comportano la ristrutturazione ed anche la conseguente installazione di tecnologie sostenibili.

Servizio su La Valsusa del 12 novembre.

Giorgio Brezzo

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